logo

Esami diagnostici

  • Ecografia
  • ecografo

Cosa è

L'ecografia o ecotomografia è un sistema di indagine diagnostica medica che non utilizza radiazioni ionizzanti, ma ultrasuoni e si basa sul principio dell'emissione di eco e della trasmissione delle onde ultrasonore. Tale metodica viene considerata come esame di base o di filtro rispetto a tecniche di Imaging più complesse come TAC, imaging a risonanza magnetica, angiografia. Nelle mani del radiologo interventista è una metodica che può essere utilizzata per procedure terapeutiche mini invasive. L'ecografia è, in ogni caso, una procedura operatore-dipendente, poiché vengono richieste particolari doti di manualità e spirito di osservazione, oltre a cultura dell'immagine ed esperienza clinica.
Queste onde sono generate da un cristallo piezoceramico inserito in una sonda mantenuta a diretto contatto con la pelle del paziente con l'interposizione di un apposito gel (che elimina l'aria interposta tra sonda e cute del paziente, permettendo agli ultrasuoni di penetrare nel segmento anatomico esaminato); la stessa sonda è in grado di raccogliere il segnale di ritorno, che viene opportunamente elaborato da un computer e presentato su un monitor.

  • Ecodoppler
  • Ftap

Cosa è

L'ecografia Doppler o più semplicemente ecoDoppler è una tecnica non cruenta e non invasiva quindi facilmente ripetibile utilizzata in medicina per lo studio della situazione anatomica e funzionale dei vasi sanguigni, arteriosi e venosi, e del cuore in tempo reale ed in maniera contemporanea (Duplex-Scanner). Prende il nome dal suo principio fisico di funzionamento, l'effetto Doppler.
Utilizzata da oltre un trentennio ha un notevole valore sia in campo diagnostico che prognostico e terapeutico nelle affezioni cardiache e vascolari.
Con l'utilizzo dell'ecografia, attraverso immagini B-mode, si studia la morfologia delle pareti, la loro motilità, la presenza o meno di formazioni endoluminali, la struttura della "placca ateromasica" mentre con il Doppler pulsato si valuta, attraverso l'analisi spettrale e il grado di purezza del suono, la situazione emodinamica del flusso sanguigno in quel determinato punto e quindi si possono quantificare i vari gradi di stenosi, distinguendo le stenosi emodinamicamente significative da quelle non emodinamicamente significative. Questa metodologia attualmente viene integrata con l'utilizzo dell'Ecocolordoppler per avere informazioni ancora più precise sul flusso sanguigno.

  • MOC completa
  • Lunar

Cosa è

La MOC è una densitometria, esprime la densità in sali minerali dell’osso. Fornisce dunque una misura
dell’osteoporosi, in quanto questa patologia è caratterizzata da una riduzione del contenuto di sali di calcio
dell’osso.
Obiettivo della MOC è misurare la densità minerale di un osso o di una zona campione, cioè un’area ben
delimitata dello scheletro. Queste zone sono solitamente la colonna lombare ed il collo del femore, più

raramente l’intero corpo (total body).

La MOC viene utilizzata per determinare la predisposizione alla riduzione del contenuto minerale osseo e
quindi alla comparsa dell’osteoporosi e mettere in atto provvedimenti (dieta e attività fisica) e terapie
(farmaci come gli alendronati) idonee ad arrestarne l’evoluzione. Sono esposte all’osteoporosi soprattutto le
donne al momento della menopausa, a causa di motivi ormonali legati a questa fase della vita. Si stima
che un terzo delle donne caucasiche sopra i 50 anni soffra di osteoporosi, e che più del 75% dei casi rimanga
non diagnosticato. Questa malattia comporta fragilità ossea ed espone al rischio di fratture anche
spontanee, che si verificano cioè anche in assenza di traumi importanti. Dovrebbero quindi sottoporsi alla
MOC tutte le donne al momento della menopausa.Fornisce inoltre valide informazioni cliniche per bambini con disturbi della crescita,malattie metaboliche,cachessia oltre ad altre condizioni.I controlli annuali o biennali consentono di confrontare i

risultati e verificare la presenza di una ulteriore perdita di minerali.

  • Test isocinetico (arto inferiore)
  • Ftap

Cosa è

Grazie al Test Isocinetico possiamo monitorare e studiare la funzionalità muscolare del paziente e valutare i suoi progressi nel corso del suo percorso di riabilitazione.

Il test isocinetico fornisce tutta una serie di dati, tra i quali è da sottolineare il picco del movimento di forza, vale a dire la massima forza che il paziente sviluppa nell'esecuzione dell'esercizio. I dati di entrambi gli arti, quello sano e quello sottoposto a trattamento sono poi confrontati, per ricavarne importanti valutazioni.

Prima di effettuare il test isocinetico è importante che i muscoli e le articolazioni sottoposte ad esame siano sottoposti a un riscaldamento per alcuni minuti.

Easytech progetta e realizza apparecchiature sia pluriarticolari, preposte al monitoraggio di più articolazioni, che monoarticolari, per una esecuzione ottimale del test isocinetico.