Dopo l’intervento è necessario che il paziente collabori con il rieducatore per imparare ad eseguire correttamente gli spostamenti a letto, i passaggi posturali e gli esercizi utili al recupero funzionale. Gli esercizi iniziati in ospedale sotto la guida del terapista devono essere poi ripetuti ed integrati dal paziente presso il centro a cui si è rivolto. Nell’esecuzione degli esercizi bisogna prestare attenzione soprattutto a questi aspetti: oltre agli esercizi a secco, sono previsti esercizi in vasca riabilitativa (33°) ove l’allievo/paziente deve essere immerso almeno fino al bacino; gli esercizi devono essere eseguiti lentamente, lasciando che sia la spinta dell’acqua a favorire il movimento senza forzature; durante l’esecuzione deve essere controllata la postura, senza movimenti di compenso; l’insegnante deve lasciare delle pause tra un esercizio e l’altro per non sovraccaricare l’arto d’appoggio. Gli esercizi che vengono svolti sono di mobilizzazione, e di trofismo. Oltre al lavoro con il terapista è necessario evitare alcuni movimenti che possono determinare un eccessivo stress all’articolazione quindi è fondamentale osservare scrupolosamente i consigli di igiene di vita.